Per il noleggio utensili
Software per il noleggio di utensili e attrezzi
Trenta martelli demolitori identici, la coda al bancone e il sabato mattina che non aspetta. Serve un sistema che in tre secondi dica quale pezzo esce e quale è rientrato.
7 giorni gratis. Senza carta di credito.
Pensato per un bancone che gira veloce
Tanti pezzi quasi uguali, noleggi corti, cauzioni piccole e nessun tempo per cercare le schede.
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Ogni pezzo ha il suo codice, anche se sono identici
Venti trapani dello stesso modello restano venti unità distinte con la loro etichetta. Sa quale è uscito, con chi, quante volte è stato noleggiato e quante volte è tornato rotto.
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Uscita e rientro con la scansione
Al bancone si scansiona e si chiude. Il cliente abituale esce con l'attrezzo in un minuto, invece di dettare i suoi dati per la terza volta questo mese.
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Tariffe a ore per il giro corto
La betoniera che esce alle otto e rientra alle sei non è un noleggio giornaliero. Tariffe orarie, mezze giornate e minimi propri, con il calendario che tiene gli orari reali.
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Cauzione proporzionata al pezzo
Cauzione fissa o per attrezzo, trattenuta all'uscita e svincolata al rientro. Il registro dice sempre quanto denaro dei clienti ha in cassa e su quali noleggi.
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Consumabili venduti insieme al nolo
Dischi, punte, sacchi e lame escono dal magazzino sullo stesso documento del noleggio. Un passaggio, un pagamento, e le scorte si scalano da sole.
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Chi ha in mano il pezzo che manca
L'attrezzo non rientrato ha un nome, un telefono e un noleggio scaduto. La lista dei ritardi si guarda a fine giornata, prima che diventi un ammanco di inventario.
Ritmo del bancone
Il collo di bottiglia è la consegna, non il software
Il sabato mattina la fila non aspetta. Se per far uscire un tassellatore servono quattro schermate, il banco rallenta e qualcuno inizia a segnare su un foglio: da lì nascono i pezzi persi. Qui l'uscita è scansione, firma, cauzione, fatto.
- Scansione all'uscita e al rientro, dal telefono
- Cliente ricorrente richiamato dallo storico
- Contratto di noleggio sul Suo modello, firmato a schermo
- Turno e cassa chiusi a fine giornata con la quadratura
Ammanchi
Gli attrezzi non spariscono, semplicemente non rientrano
In un parco di quattrocento pezzi la perdita raramente è un furto plateale. È il pezzo prestato senza scheda, il noleggio chiuso a memoria, la valigetta tornata senza accessori. Quando ogni unità ha il suo codice e il suo ultimo noleggio, la differenza si vede la sera stessa.
- Storico per singola unità, non per modello
- Noleggi scaduti raccolti in una lista sola
- Foto di stato al rientro sui pezzi che contano
- Accessori mancanti addebitati sulla cauzione
Domande frequenti
Abbiamo centinaia di pezzi quasi uguali. Va caricato tutto a mano?
Si carica il modello e poi si generano le sue unità, ognuna con codice ed etichetta propri. Conviene partire dagli attrezzi che escono ogni giorno e aggiungere il resto man mano che rientrano.
Le riparazioni interne come le teniamo?
L'attrezzo rotto va in officina con una scheda: cosa è successo, quali ricambi, quanti giorni di fermo. Nel frattempo non è prenotabile, quindi nessuno lo promette a un cliente che poi torna a mani vuote.
Serve un lettore di codici a barre?
La scansione si fa con la fotocamera del telefono dall'app, quindi può partire senza comprare hardware. Se al bancone ha già un lettore, il flusso di lavoro è lo stesso.
I clienti vogliono prenotare da soli.
Sul Suo sito può mettere il widget di prenotazione: mostra la disponibilità reale e impegna il pezzo. Le richieste finiscono nello stesso calendario del bancone, non in una casella di posta.
Provi un sabato mattina
Sette giorni, accesso completo, senza carta. Carichi venti attrezzi, li faccia uscire e rientrare al bancone e veda quanto dura davvero una consegna.
7 giorni gratis. Senza carta di credito.